• Pazienti trasferiti da Licata ad Agrigento per carenza di personale

    Pazienti trasferiti da Licata ad Agrigento per carenza di personale

    A Licata diverse pazienti sono state trasferite dal reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso al medesimo reparto del polo ospedaliero di Agrigento, perché le carenze nel personale sanitario sono tali da non consentire nemmeno le cure ordinarie.

    La struttura sanitaria licatese, oramai da anni ridotta alle strette in termini di disponibilità di personale e risorse, non è in grado di garantire le cure necessarie e sconsiglia alle donne prossime al parto di procedere al ricovero all’interno della struttura, dirottando le pazienti all’U.O.C di Agrigento.

    A destare particolare sospetto è il numero di medici a disposizione della pianta organica, che risulta superiore di due unità rispetto al necessario, con un totale di 16 dirigenti medici e un primario, mentre a Licata molti turni restano scoperti per carenza di personale.

    L’ospedale San Giacomo d’Altopasso è orami da anni bersaglio di numerosi attacchi, con continue riduzioni nelle spese per il corretto mantenimento della struttura, che rischiano di condurre l’ospedale alla chiusura definitiva di reparti fondamentali come il punto nascite, privando le residenti di un servizio essenziale e costringendo le donne a ricercare le cure necessarie altrove, portando al conseguente sovraccarico delle strutture circostanti.

    Il diritto alla salute deve essere garantito a tutti i siciliani, superando le logiche del profitto e assicurando l’accesso anche alla popolazione dei centri abitati più piccoli.

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